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Backtest o conto reale? Come leggere i dati di una strategia
Redazione Riva Capital ·
Un backtest racconta come si sarebbe comportata una strategia; un conto reale racconta come si è comportata davvero. Servono entrambi, letti nel modo giusto.
In sintesi
- Il backtest simula la strategia su prezzi storici: è utile per capire il comportamento del sistema, ma non include tutto ciò che succede su un conto vero.
- Il conto reale verificato registra operazioni effettivamente eseguite, con costi ed esecuzione del broker.
- I due dati si completano: il backtest copre periodi più lunghi e condizioni diverse, il conto reale conferma che il sistema funziona nella pratica.
- In entrambi i casi i risultati passati non garantiscono quelli futuri.
Che cos'è un backtest
Un backtest applica le regole di una strategia ai prezzi del passato e registra cosa sarebbe successo. I backtest più seri usano i dati "tick per tick", cioè ogni singola variazione di prezzo registrata dal broker, e includono spread e commissioni. È il modo più rapido per capire come si comporta un sistema: quante operazioni fa, quanto dura una fase negativa, come cambia il risultato al variare della dimensione delle operazioni.
I limiti di una simulazione
Una simulazione, per quanto accurata, resta un'approssimazione. Non tiene conto fino in fondo dei ritardi di esecuzione, dello slittamento del prezzo nei momenti di forte volatilità e delle differenze tra un broker e l'altro. C'è poi un rischio più sottile: una strategia può essere stata ottimizzata proprio sul periodo che si sta osservando, e quindi apparire migliore di quanto sarà in futuro. Per questo un backtest va letto come una descrizione del comportamento del sistema, non come una previsione.
Che cos'è un conto reale verificato
Un conto reale registra operazioni realmente eseguite sul mercato, con i costi, gli orari e l'esecuzione del broker. Quando è collegato a un servizio indipendente come Myfxbook, lo storico viene confrontato con i dati del broker e pubblicato: chiunque può consultarlo e controllare rendimento, ribasso massimo, mesi positivi e negativi.
Il limite, in questo caso, è la durata: un conto reale nasce in un momento preciso e copre solo il periodo da allora. Pochi mesi di storico dicono poco su come la strategia reagirà a mercati diversi.
Come usare i due dati insieme
La lettura più utile mette a confronto le due fonti. Se il conto reale si comporta in modo simile al backtest nello stesso periodo, la simulazione è credibile e il suo storico più lungo diventa informativo. Se invece il conto reale va molto peggio, la differenza è un campanello d'allarme: costi, esecuzione o ottimizzazione eccessiva stanno pesando.
Alcune domande da porsi sempre:
- Il periodo coperto include fasi di mercato diverse, rialzi, ribassi e laterali?
- Il ribasso massimo è indicato chiaramente, insieme alla data in cui è avvenuto?
- I costi di trading sono inclusi nel risultato?
- La dimensione delle operazioni è fissa o cresce con il conto?
Un esempio concreto
Sul sito le due fonti sono sempre dichiarate. NovaDrift è presentata con un backtest su tick reali del broker, da giugno 2025 a settembre 2026; NovaGold con un conto reale in euro verificato su Myfxbook, attivo da febbraio 2025. Sono due tipi di informazione diversi, e per questo la fonte è indicata accanto a ogni numero.
Cosa significa per chi investe
Prima di guardare il rendimento, guarda la fonte. Un numero senza fonte non è un dato. Sulle pagine delle strategie ogni risultato è accompagnato dalla sua origine, dal periodo coperto e dal ribasso massimo.
Fonti
Articolo a scopo informativo: non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento.