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Leva finanziaria nei CFD: come funzionano leva e margine
Redazione Riva Capital ·
La leva permette di muovere posizioni più grandi del capitale impegnato. Amplifica i guadagni ma anche le perdite: ecco come funziona e quali tutele esistono per i clienti retail.
In sintesi
- Con la leva si apre una posizione di valore superiore al capitale impegnato, che si chiama margine.
- Guadagni e perdite si calcolano sul valore intero della posizione, non sul margine: la leva li amplifica entrambi.
- Nell'Unione europea la leva per i clienti retail sui CFD è limitata: ad esempio 1:30 sulle principali coppie di valute e 1:20 sull'oro.
- Per i clienti retail sono previste la chiusura automatica delle posizioni al 50% del margine e la protezione dal saldo negativo.
Che cos'è la leva
Un CFD, o contratto per differenza, permette di guadagnare o perdere sulla variazione di prezzo di uno strumento senza acquistarlo. Il broker chiede di depositare solo una parte del valore della posizione: il margine. Il rapporto tra valore della posizione e margine è la leva. Con una leva di 1:20, per aprire una posizione da 20.000 € serve un margine di 1.000 €.
Il margine e la chiusura automatica
Il margine resta vincolato finché la posizione è aperta. Se le perdite erodono il capitale disponibile, il broker interviene: per i clienti retail nell'Unione europea le posizioni vengono chiuse automaticamente quando il capitale del conto scende al 50% del margine richiesto. È una tutela, ma significa anche che una perdita può essere realizzata proprio nel momento peggiore.
I limiti per i clienti retail
Dal 2018 l'ESMA ha introdotto limiti alla leva sui CFD per i clienti retail, poi recepiti dalle autorità nazionali. I limiti massimi sono:
- 1:30 sulle principali coppie di valute;
- 1:20 sulle altre coppie di valute, sull'oro e sui principali indici azionari;
- 1:10 sulle materie prime diverse dall'oro e sugli altri indici;
- 1:5 sulle singole azioni e sugli altri sottostanti;
- 1:2 sulle criptovalute.
A questi limiti si aggiungono la protezione dal saldo negativo, per cui non si può perdere più del capitale presente sul conto, e l'obbligo per i broker di indicare la percentuale di conti retail che perde denaro.
Un esempio sull'oro
Un esempio ipotetico, solo per illustrare il calcolo. Un lotto di XAUUSD corrisponde di solito a 100 once. Se l'oro vale 2.000 dollari l'oncia, una posizione da 0,01 lotti, cioè un'oncia, ha un valore di 2.000 dollari. Con la leva di 1:20 il margine richiesto è di 100 dollari. Se il prezzo si muove di 20 dollari, la posizione guadagna o perde 20 dollari: il 20% del margine impegnato, anche se il prezzo si è mosso solo dell'1%.
Perché la dimensione conta più della leva
La leva disponibile dice quanto si potrebbe esporre il conto, non quanto è prudente esporlo. Ciò che determina davvero il rischio è la dimensione delle posizioni rispetto al capitale: una posizione piccola su un conto ampio resta prudente anche se la leva disponibile è alta. Le strategie serie dichiarano come dimensionano le operazioni, ad esempio con un numero di lotti proporzionale al capitale.
Cosa significa per chi investe
Prima di aprire un conto verifica la leva prevista per il tuo profilo, quanto margine resterebbe impegnato e quale perdita saresti in grado di sopportare. Nelle schede delle strategie trovi come ciascuna dimensiona le operazioni e i ribassi registrati.
Fonti
Articolo a scopo informativo: non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all'investimento.